E' stato testato un nuovo algoritmo che "dovrebbe" tradurre il linguaggio nei nostri fidati compagni quando abbaiano.La ricerca è stata effettuata dal Dott. Csaba Molnár della Eötvös Loránd University in Ungheria. (Il prossimo software sarà per tradurre i nomi dei loro paesi Ahhhhhh).
La ricerca è stata suddivisa nel riconoscimento delle varie modulazioni dell'abbaio legato alle differenti situazioni presentate: fatica, passeggio, combattimento, passeggio, etc.
L'articolo si conclude con l'ottimismo collegato a questo tipo di ricerca... Anche se, a mio avviso, non serve una macchina per dettarci cosa stia provando il nostro fidato amico a quattro zampe.
Se poi si vuol relegare "anche" quest'ultimo sano rapporto tramite un freddo programma...
P.S.: Scusate la foto, un po' fuori tema, ma... NON HO RESISTITO!
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